Dutching: scopriamo questa particolare strategia nelle scommesse
Il dutching è una delle strategie di scommesse meno conosciute nel betting, perché smentisce il consueto approccio dello scegliere la quota col maggior valore.
Dutching: scopriamo questa particolare strategia nelle scommesse

Che cos’è il Dutching e come si usa  per le Scommesse

A meno che tu non sia uno scommettitore più che navigato, probabilmente non hai mai sentito parlare del dutching. Quando piazzi una puntata, di solito, scegli un esito sul quale secondo te non solo hai probabilità di indovinare, ma che abbia anche una quota buona dal punto di vista del valore.

In alcuni casi però non esiste solo un risultato “preferito”, o magari vuoi ridurre il margine di rischio su più risultati, o ancora consolidare la tua posizione in merito a una scommessa precedentemente effettuato. E qui entra in gioco il dutching.

dutching

Dutching, come funziona?

Il dutching è una tecnica usata nelle scommesse sportive che consiste nel piazzare puntate su più risultati contemporaneamente, così che la vincita proveniente da ciascuno di questi risultati sia la medesima. Con il dutching, la probabilità di vincere una puntata aumenta, ma al costo di un potenziale ritorno più basso.

Facciamo un esempio sulle scommesse sull’ippica. Prendiamo una corsa con 4 cavalli che hanno quote di 10, 6, 3 e 2,2. Per prima cosa devi vedere se ci sono quote migliori offerte altrove, perché magari sul tuo sito preferito il cavallo 1 è dato a 10, ma su un altro sito può essere dato a 12.

Diciamo che vuoi puntare sui due cavalli meno quotati, quello a 12 (quota che hai trovato su un altro sito di scommesse) e quello a 6. Punti 1 euro e se uno dei due cavalli vince, andrai in profitto sicuramente. La domanda è: quanto dovresti puntare su ciascun cavallo, così da vincere la stessa cifra a prescindere da chi arrivi per primo al traguardo?

Dutching, il calcolatore

Nell’esempio di cui sopra è abbastanza semplice: ti basta puntare 1 euro sul cavallo quotato 12 e 2 euro sul cavallo quotato 6. Ma non è sempre così facile capire quanto puntare nel dutching: c’è bisogno di un calcolatore.

Lo puoi fare anche tu, seguendo questi semplici passi:

  1. Decidi quali risultati includere
  2. Trovi le probabilità che ciascun risultato si verifichi
  3. Sommi le probabilità
  4. Il rapporto della scommessa totale è rappresentato dalla probabilità implicita di ciascun risultato per la somma delle probabilità (punto 3).

L’esempio dei cavalli per il Dutching

Torniamo ai nostri cavalli e ripercorriamo i quattro passi.

  1. Le quote sono 12, 6 e 2,2 (supponiamo di voler piazzare tre scommesse invece di due)
  2. Le probabilità implicite sono 1 a 12, 1 a 6 e 1 a 2,2
  3. La somma delle probabilità implicite è 0,7046*
  4. La proporzione delle quote da piazzare su ciascun cavallo è di (1/12) / 0,7046 = 11,83%; (1/6) / 0,7056 = 23,66% e il restante 64,52%

*la probabilità implicita di una quota si ricava con una semplice formula: (1/quota) x 100

Questo significa che se vuoi puntare 10 euro in totale, devi puntarne 1,18 sul cavallo a quota 12, 2,36 sul cavallo a quota 6 e 6,45 sul cavallo a quota 2,2.

Profitto fisso vs. stake fisso: le varianti operative del dutching

Il dutching può essere applicato in modo flessibile grazie a due distinte modalità di gestione della puntata: 

  • Nel dutching a profitto fisso, si stabilisce a priori l’importo che si desidera vincere indipendentemente dal risultato, ad esempio, impostando come target un profitto di 100 euro; il calcolatore suddivide lo stake necessario tra le selezioni scelte, in modo che la vincita rimanga invariata qualunque sia l’esito vincente tra quelli coperti.
  • Viceversa, nel dutching a stake fisso si parte da un budget di gioco prestabilito da suddividere tra le opzioni, accettando che i profitti potranno variare a seconda di quale selezione si riveli vincente e delle relative quote.

Queste due modalità permettono sia di pianificare l’esposizione al rischio sia di calibrare la strategia sulle proprie preferenze e obiettivi di gioco, offrendo massima adattabilità tanto per gestire pochi esiti quanto per coprire scenari più complessi con quote molto diverse tra loro.

Dutching nel betting exchange: vantaggi pratici e strategie dinamiche

Il dutching trova terreno ideale nel betting exchange, dove le quote sono solitamente superiori rispetto ai bookmaker tradizionali e la gestione della posizione è più dinamica. In questi mercati, la possibilità di puntare (back) e bancare (lay) consente di adattare la strategia anche durante l’evento, effettuando correzioni in tempo reale grazie alle funzionalità integrate di cash out.

La vera forza del dutching nel betting exchange è la flessibilità operativa: è possibile coprire più scenari, ridurre il rischio di perdita e scalare il sistema verso mercati articolati come i risultati esatti nel calcio, dove le quote sono distribuite su numerose possibilità.

 
 
 
 
 

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