Sponsorizzazioni Gioco d’Azzardo: Norme, Cambiamenti e Pubblicità
Quando si parla di sponsorizzazioni gioco d’azzardo online, il contesto italiano è molto diverso rispetto a quello di altri paesi europei. Negli ultimi anni il quadro normativo è diventato particolarmente severo, soprattutto dopo l’introduzione del Decreto Dignità.
Noi di Betnero abbiamo vissuto questa evoluzione quasi in prima linea. Prima di diventare una guida indipendente sul gioco online, infatti, abbiamo operato per anni come operatore autorizzato in Italia. Questo significa che conosciamo da vicino sia la parte normativa sia le implicazioni pratiche per operatori, affiliati e creator.
In questa guida della sezione Licenze ADM analizziamo cosa prevede oggi la legge italiana in materia di pubblicità del gioco online. Vedremo il ruolo delle autorità di controllo, cosa distingue una comunicazione informativa da una pubblicità vera e propria e quali limiti devono rispettare operatori e content creator.
Il Decreto Dignità e il divieto di pubblicità del gioco online
Il punto di svolta per la pubblicità gioco d’azzardo Italia è stato il Decreto Dignità, entrato in vigore nel 2018. Questa normativa ha introdotto uno dei sistemi più restrittivi in Europa per quanto riguarda la promozione dei giochi con vincite in denaro.
In pratica il decreto vieta quasi completamente la pubblicità del gioco d’azzardo su numerosi canali, tra cui:
- televisione
- radio
- stampa
- siti web e portali digitali
- social network
- eventi sportivi e sponsorizzazioni
Prima dell’introduzione di questa norma era normale vedere loghi di operatori sulle maglie delle squadre di calcio o spot televisivi durante eventi sportivi. Oggi questo scenario è cambiato in modo radicale.
Detto questo, il decreto non ha eliminato ogni forma di comunicazione. La legge distingue infatti tra pubblicità diretta, che promuove attivamente il gioco, e contenuti di tipo informativo.
Questa distinzione è fondamentale. Un contenuto che descrive le regole del gioco, le normative o i rischi del gioco problematico può essere considerato informativo. Al contrario, qualsiasi messaggio che spinga a giocare o prometta guadagni rientra nella pubblicità vietata.
Alla fine, il principio alla base della norma è abbastanza chiaro: ridurre l’esposizione del pubblico a messaggi promozionali legati al gioco con vincite in denaro.
Il ruolo di AGCOM nel controllo delle comunicazioni sul gioco
Se il Decreto Dignità ha introdotto il divieto, l’autorità incaricata di farlo rispettare è l’AGCOM gioco online, cioè l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
AGCOM monitora diversi canali digitali e tradizionali per verificare che non vengano diffuse pubblicità illegali. Negli ultimi anni il lavoro dell’autorità si è spostato molto anche verso il web e i social.
In particolare, le verifiche riguardano:
- contenuti pubblicati da influencer e creator
- banner promozionali su siti web
- sponsorizzazioni sportive
- integrazioni pubblicitarie nei video streaming
Nella pratica, molte delle sanzioni riguardano proprio creator che pubblicano contenuti promozionali su slot o scommesse senza rispettare le norme.
Un caso tipico riguarda video o post social che mostrano sessioni di gioco accompagnate da inviti a registrarsi su una piattaforma. In presenza di elementi promozionali espliciti, AGCOM può intervenire con sanzioni piuttosto elevate.
Questo controllo costante ha modificato molto il modo in cui si parla di gioco online su internet.
Il ruolo di ADM: licenze, comunicazione e tutela dei giocatori
Parallelamente ai controlli di AGCOM, un ruolo centrale è svolto da ADM, cioè l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
ADM è l’ente che gestisce l’intero sistema delle ADM licenze gioco, autorizzando gli operatori e controllando il rispetto delle normative.
Tra i principali obblighi previsti per i concessionari troviamo:
- indicazioni chiare sui rischi del gioco
- messaggi di gioco responsabile
- informazioni trasparenti su regole e condizioni
- strumenti di controllo per il giocatore
Quando analizziamo un sito di gioco – cosa che facciamo spesso nel nostro lavoro su betnero.it – uno degli elementi che osserviamo con attenzione è proprio la presenza di questi strumenti.
In particolare le piattaforme devono includere:
- limiti di deposito
- limiti di tempo di gioco
- sistemi di autoesclusione
- collegamenti a servizi di supporto
Chi vuole approfondire questo tema può consultare anche la nostra guida dedicata al gioco responsabile, dove spieghiamo nel dettaglio come funzionano questi strumenti.
Pubblicità diretta e comunicazione informativa: la differenza
Uno degli aspetti più discussi riguarda la distinzione tra pubblicità e contenuti informativi.
Non sempre la linea di confine è immediata, ed è proprio qui che nascono molte delle controversie.
Pubblicità diretta
La pubblicità diretta ha un obiettivo chiaro: spingere l’utente a giocare. Di solito include elementi come:
- inviti all’azione (registrati, gioca ora)
- promesse di vincite
- messaggi promozionali aggressivi
- bonus presentati come opportunità di guadagno
Questo tipo di comunicazione rientra nel divieto previsto dal Decreto Dignità gioco online.
Comunicazione informativa
La comunicazione informativa ha invece un approccio diverso. L’obiettivo non è promuovere il gioco, ma fornire informazioni utili agli utenti.
Per esempio possono rientrare in questa categoria:
- guide educative sul funzionamento del gioco online
- articoli sulle normative italiane
- analisi delle licenze e dei sistemi di sicurezza
- comparazioni tecniche tra operatori
In altre parole, si tratta di contenuti che aiutano il lettore a capire il contesto, senza invitarlo direttamente a giocare.
L’impatto del divieto sulle sponsorizzazioni sportive
Prima del 2018 il settore del calcio italiano era fortemente legato al gioco online. Molte squadre di Serie A e Serie B avevano sponsor appartenenti al settore delle scommesse.
Con l’arrivo del Decreto Dignità la situazione è cambiata. Le sponsorizzazioni dei siti scommesse online sono state quasi completamente eliminate dal panorama sportivo italiano.
Oggi i riferimenti al gioco possono comparire solo in forme molto limitate e non promozionali.
Questo cambiamento ha avuto diverse conseguenze:
- molti club hanno perso contratti di sponsorizzazione
- le partnership con operatori di gioco sono state ridotte
- alcune collaborazioni sono state riformulate in forma neutrale
AGCOM ha chiarito che qualsiasi riferimento ai giochi con vincite deve evitare toni promozionali. Anche il semplice utilizzo di loghi o slogan può essere considerato una violazione se viene interpretato come incentivo al gioco.
Confronto tra alcuni operatori autorizzati ADM
Nel contesto italiano esistono diversi operatori con concessione ADM. In questa guida informativa non analizziamo offerte o promozioni, ma riportiamo semplicemente alcuni esempi di operatori autorizzati.
| Operatore | Licenza ADM | Tipologia di giochi | Presenza in Italia |
| LeoVegas | Sì | Casinò online e scommesse | Operatore internazionale |
| Bwin | Sì | Casinò, poker, sport | Marchio storico europeo |
| DomusBet | Sì | Casinò e sport | Brand italiano |
| Gioco Digitale | Sì | Casinò, poker | Parte del gruppo Flutter |
| Eurobet | Sì | Casinò e scommesse | Presenza retail e online |
Questa tabella serve solo a illustrare la presenza di operatori con licenza ADM nel mercato italiano.
Indicazioni pratiche per operatori, affiliati e creator
Per chi produce contenuti online – siti informativi, blog, canali YouTube o social – rispettare la normativa italiana è fondamentale.
Ci sono alcune regole pratiche che conviene tenere sempre presenti.
- evitare inviti diretti al gioco
- non promuovere bonus come opportunità di guadagno
- non inserire link con call-to-action aggressive
- mantenere un tono informativo e neutrale
Nella nostra esperienza editoriale su Betnero questo significa costruire contenuti che aiutino il lettore a capire come funziona il settore.
Allo stesso tempo, è importante ricordare che il gioco deve rimanere una forma di intrattenimento controllato. Utilizzare strumenti come limiti di spesa o periodi di pausa è sempre una scelta sensata.
Conclusione
Il tema delle sponsorizzazioni gioco d’azzardo online in Italia resta complesso e in continua evoluzione.
Tra il Decreto Dignità, i controlli dell’AGCOM e il sistema di licenze ADM, il quadro normativo punta soprattutto a proteggere i consumatori e limitare l’esposizione a messaggi promozionali legati al gioco.
Per operatori, creator e siti informativi la chiave è mantenere una comunicazione trasparente e responsabile. Ed è proprio questo l’approccio che cerchiamo di seguire ogni giorno anche nelle guide pubblicate nella nostra Academy.
FAQ sulle Sponsorizzazioni del Gambling
Sì, ma solo in forme molto limitate. La normativa consente partnership che non contengano elementi promozionali espliciti legati al gioco.
Sì, ma deve farlo con un approccio informativo. Se il contenuto include promozioni o inviti a giocare, può essere considerato pubblicità vietata.
La pubblicità incoraggia il consumo del gioco con messaggi promozionali. Un contenuto informativo invece descrive regole, normative e funzionamento del settore senza invitare direttamente al gioco.
Ultimo aggiornamento: 17/03/2026
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Consuelo Speranza
Consuelo è una copywriter trilingue, con italiano e inglese nativi, cresciuta in Spagna, con una forte passione per la tecnologia. Da oltre 15 anni vive immersa tra casino online, scommesse e mercati finanziari. Consuelo fonda HQLS, poi di seguito Capital Lingo, società di traduzioni e copywriting specializzata in iGaming e mercati forex. Pur ricoprendo il ruolo di CEO, continua a lavorare come senior copywriter firmando e creando contenuti d’autore.